Lifting Medico 3D to Step, Tecniche di iniezione - parte 5 -

Lifting Medico 3D to Step, Tecniche di iniezione – parte 5

By: | Tags: | Comments: 0 | dicembre 2nd, 2016

Dopo aver visto con attenzione e con approfondimenti cosa si intende per “Iniettare ad arte”, passiamo adesso in rassegna le tecniche di iniezione, vediamo come scegliere la tecnica più adatta, e dove iniettare.

Secondo il Lifting Medico 3D to Step infatti è necessario saper e poter rispondere a 4 domande fondamentali:

1. perché iniettare?
2. cosa iniettare?
3. dove iniettare?
4. con quale tecnica iniettare?

In particolare, in questo caso, prendiamo in considerazione il ‘dove iniettare‘. Infatti, dopo aver chiarito che la conoscenza dell’anatomia risulta essere fondamentale per una terapia corretta e non invasiva nel settore dell’antiaging, per permettere i miglioramenti graduali ‘step to step’ diventa fondamentale distinguere, nel caso specifico:

a. Il piano subdermico – si agisce per la correzione di rughe e per portarle da severe a moderate

b. Il piano sovraperiosteo – per la volumizzazione dell’area iniettata

 

TECNICHE DI INIEZIONE

iniezione-lineare

Passiamo dunque a rispondere alla quarta domanda fondamentale: con quale tecnica iniettare? Vediamole.

INIEZIONE LINEARE: l’iniezione lineare retrograda è la tecnica più utilizzata nelle infiltrazioni di filler

TECNICA A VENTAGLIO: un solo punto di entrata e tramite una cannula o ago si effettuano delle iniezioni a raggiera nell’area prescelta (sono tante iniezioni lineari retrograde senza mai estrarre la cannula o l’ago)

TECNICA A VENTAGLIO MULTISTRATO: stessa tecnica con tante iniezioni lineari retrograde ma si cambiano continuamente i livelli di iniezione, ciò determina lo stimolo alla formazione di collagene su più strati, a sandwich

TECNICA A RETICOLO: più punti di inserimento a formare una griglia utilizzando sempre delle iniezioni lineari retrograde

TECNICA A DEPOSITI : un unico punto di inserimento per depositare un “bolo” di quantità variabile ed a livello di iniezione variabile, normalmente in sede sovraperiosteo o nel derma medio-profondo

TECNICA A MICROBOLI SOVRAPPOSTI: utilizzando spesso l’ago (anche con la cannula) si deposita un microbolo ad un livello cutaneo a cui si fa seguire un altro micro-deposito sul piano sovrastante o sottostante, e così via.

Questa tecnica determina un maggiore stimolo alla formazione di collagene rispetto al singolo bolo, anche se più voluminoso, nella stessa zona. Poiché la neocollagenogenesi si attiva partendo dalla superficie del bolo. Quindi più boli, più neocollagenogenesi.

E’ d’obbligo chiarire ancora una volta che la scelta del tipo di tecnica e della quantità di sostanza da iniettare, dipende dallo spessore della pelle presente nella zona da trattare: che sia una pelle spessa, media o sottile.

tipo-di-pelle

Nel prossimo appuntamento con il Lifting Medico 3D to Step vedremo cosa iniettiamo, e vari esempi di risultati prima e dopo.

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