Tatoo e macchie sono diventati un problema? Niente paura, ci pensa il laser! |

Macchie sulla Pelle

Tatoo e macchie sono diventati un problema? Niente paura, ci pensa il laser!

By: | Tags: , , , , , , | Comments: 0 | Settembre 12th, 2014

Gli agenti atmosferici insieme al fumo e allo smog sono diventati da qualche tempo, un mix al sapore di veleno per la pellesoprattutto per quella del viso.

A rendersene conto sono soprattutto le donne, più attente all’invecchiamento cutaneo.

Ma quando parliamo di comparsa di macchie sulla pelle a cosa ci riferiamo?

Note anche come discromie o iperpigmentazioni, costituiscono uno dei problemi più avvertiti non solo dal gentil sesso, ma ultimamente anche dagli uomini di ogni età.

Si tratta di una distribuzione non uniforme della melanina sulla pelle, causa delle chiazze più chiare o in maggior misura più scure, fortemente antiestetiche.

Non è necessario trascorrere ore ed ore distese al sole davanti ad un’acqua cristallina per ritrovarsi “semplici” e spiacevoli macchie sparse qua e là. Proprio perchè queste possono comparire esponendosi anche ai raggi solari in città, privi di protezione. Ma non solo, poiché tra i fattori a rischio vanno altresì contemplati particolari farmaci, alcuni componenti di prodotti cosmetici o uso di estrogeni.

Esistono vari tipi di iperpigmentazioni:

  • le “lentigo solari”, macchie di forma irregolare e grandezza variabile che appaiono sul viso e nelle zone maggiormente interessate dal sole. Di colore giallo scuro o nocciola e colpiscono soprattutto le over 45;
  • le più note “lentiggini”, piccole macchie pigmentate di colore scuro e di forma circolare che appaiono su volto, collo, spalle, tronco e dorso delle mani;
  • le “efelidi”, di natura genetica come le lentiggini, più sensibili all’esposizione al sole e compaiono soprattutto in estate;
  • il melasma, o cloasma, ovvero macchie senili dovute soprattutto alla menopausa, che si presentano con una maggiore incidenza sulle donne brune con la pelle scura e si caratterizzano per una pigmentazione dal marrone chiaro a quello scuro.

Come scritto dal dottor Fabrizio Melfa in un articolo pubblicato sulla rivista “Medimia Magazine”, nonostante questo sia un problema molto avvertito dalle donne, molte misconoscono la possibilità di poterle eliminare definitivamente.

Se, infatti, non si può fermare l’avanzare del tempo, non si può dire la stessa cosa degli effetti dello scorrere dell’orologio biologico sul corpo.

Un rimedio efficace? Sì, esiste, e serve a contrastare e debellare questo fastidioso fenomeno.

E’ il Laser, e in particolare al tipo “Q-switched Nd:YAG”. Il neodimio Yag è un cristallo usato come sorgente per alcuni laser e consente l’emissione di un fascio di luce con un raggio di 1064 mm e può lavorare in modalità pulsata e continua.

Quella “pulsata” è il tipo più usato in medicina estetica per l’eliminazione delle macchie cutanee e tatuaggi. Il principio è quello della fototermolisi selettiva, grazie alla quale il pigmento causa della macchia o le particelle colorate del tatuaggio vengono frammentate.

Le tempistiche per eliminare un tatuaggio variano in base alla grandezza del disegno e dalla profondità del colore: ogni singolo trattamento laser dura tra i dieci e i trenta minuti ma sono necessarie un minimo di 4/5 sedute per ottenere i risultati desiderati.

Tutti i colori possono essere eliminati in modo efficace e con ottimi risultati, sia per le macchie che per i tatuaggi si tratta di un tipo di intervento dai pochissimi effetti collaterali.

Intervenendo sotto la pelle o nelle cellule superficiali contenenti melanina, infatti, le strutture adiacenti rimangono inalterate. Il pigmento frammentato viene distrutto attraverso la digestione dei macrofagi, cellule presenti nel derma, nel giro di qualche giorno o settimana.

Per maggiori informazioni e per una consulenza, contattate il professore Fabrizio Melfa tramite questa pagina.

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